Nato a Macchia Valfortore
il 10 marzo 1936, č emigrato negli Stati Uniti nel 1961.
Qui ha continuato i suoi studi ed ha ottenuto il dottorato
in filosofia all'Universitā Statale di Rutgers.
Per trentasei anni ha insegnato lingue e letterature
(Latino, Francese, Spagnolo e Italiano) nei licei statali e
nelle universitā americane.
Abita a Verona, nel New Jersey, assieme alla moglie Franca e
ai figli Nick e Pat.
E' un dinamico promotore della cultura italiana e
organizzatore di simposi poetici ed artistici, direttore de
"La Follia di New York" e fondatore della rivista
"Il Ponte Italo-Americano".
Fra i numerosi premi vinti bisogna menzionare la Medaglia
d'Oro conferitagli dal Presidente della Repubblica Italiana
Francesco Cossiga.
I suoi numerosi saggi critici: Miti classici nella Divina
Commedia (1975), La poesia di Francesco Lalli (1980), Mito e
realtā nella poesia e nella narrativa di Sabino d'Acunto
(1981), La poesia di Antonio Fiorentino (1981), Domenico
Defelice (1983), Alfio Arcifa (1988), Rudy De Cadaval
(1988), Carmelo Aliberti (1988), Franco Calabrese (1989),
Vaghe stelle dell'Orsa (Saggio su d'Acunto, 1989), Vincenzo
Rossi: Fedeltā alla terra (1991), Miti nella Divina
Commedia (1999), Sintesi dell'antico e del moderno nei
mosaici di Michele Frenna (2002).
La sua opera saggistica si espande al di lā di ogni scuola
critica e di ogni corrente estetica per evidenziare la
libertā di scelta e l'autonomia di espressione sia da parte
del saggista sia da parte dell'autore trattato.
E' anche considerato uno dei migliori poeti italo-americani:
Peccato originale (1980), Poesie molisane (1981), Canti
dell'esule (1984), Canti del Ritorno (1986), Canti del Sud
(1987), Canti d'oltre oceano (1994).
Quasi tutte le sue poesie sono state tradotte in inglese
dalla scrittrice italo-americana Catherine McCormick.
Due monografie sono state pubblicate sulla sua poetica e
saggistica: La poesia di Orazio Tanelli di Guerino
d'Alessandro (1985) e La poetica di un rito onirico di Ninnj
Di Stefano Busā (1989).
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